Villa Ca’ Dolfin Boldù, Rosà (Vicenza)

By martedì, marzo 23, 2010 0 No tags Permalink 0

Senza dubbio Rosà è conosciuta per le sue ville, la più celebre delle quali è senz’altro Villa Dolfin Boldù, immersa in un grande parco, a Ca’ Dolfin, a due km dal centro del paese. La villa, iniziata nei primi anni del settecento, presenta un corpo centrale in pietra rossa, un cortile di ampio respiro, con l’aggiunta di un porticato in stile neoclassico, con statue di ingresso. La Villa risale alla seconda metà del ‘700 e fu realizzata, partendo dal nucleo originario del XVII secolo (forse della seconda metà del ‘600) operando successivi interventi ed ampliamenti. In una trave del porticato delle barchesse è riportata la data 1620, ma non dovrebbe segnare il periodo esatto di costruzione in quanto, molto probabilmente, è un abbellimento di una struttura preesistente.

Il complesso si inserisce in un panorama di campagna rimasto tutt’oggi integro e non urbanizzato.

I Dolfin erano tre fratelli navigatori veneziani, uno di essi sposò la figlia del Doge Boldù. Fecero erigere la Villa allo scopo di adibirla a sede di attività rurali e di villeggiatura.

Il parco annesso alla Villa, sul lato nord della stessa, fu ideato da Alberto Parolini e poi terminato da Francesco Bagnara, è uno dei più vasti del Vicentino ed è di tipo neoclassico. All’interno del parco sono presenti alberi secolari ed un laghetto. Il parco è stato oggetto di recenti interventi di risanamento e di nuove piantumazioni, soprattutto lungo il viale dei carpini, in sostituzione ad alcuni carpini che erano morti. Il parco è attraversato in direzione nord-sud da una roggia demaniale, un altro ramo della stessa lo fiancheggia sul lato nord.

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