Olio essenziale di Geranio, il profumo che dà equilibrio e sicurezza.

Quando penso al geranio mi si presenta davanti agli occhi l’immagine di una baita in montagna, in estate, con i balconi abbelliti da vasi colmi di gerani che, ricchi di foglie verdi e fiori bianchi, rosa e rossi, ricadono in grappoli donando gioia alla vista e allo spirito, mentre dietro si stagliano alte le montagne alpine, vecchi sagge che tanta storia hanno visto e tanta ancora ne potranno vedere.

Il geranio che viene utilizzato per l’aromaterapia non è così appariscente, così sfacciatamente bello. È una pianta modesta che produce piccoli fiorellini di colore rosa le cui foglie, se strofinate emanano un delizioso profumo di rosa o di limone o di nocciolo. Si pensi che le dame inglesi del periodo vittoriano lo facevano piantare ai lati dei vialetti, nei quali erano solite passeggiare, per poter sfiorare con le ampie gonne le foglie e liberarne nell’aria il piacevole profumo.

Pelargonium graveolens è il nome botanico. Pelargonium perché il seme ha una forma simile alla testa e al becco (perlargos = cicogna) graveolens perché emana un gradevole profumo. La ricerca scientifica ha evidenziato che questa pianta possiede proprietà astringenti, antimicotiche, antibatteriche, analgesiche, antinfiammatorie, antisettiche, cicatrizzanti, flebo toniche ed emostatiche. L’olio essenziale di geranio viene impiegato con successo contro acne micosi, eczemi, smagliature, impetigine, gastroenteriti, emorroidi, varici, congestione linfatica e astenia generale. È ottimo contro le scottature, normalizza la pelle ed i capelli, riportandoli all’equilibrio sia che siano troppo secchi o troppo grassi. Lo stesso fa con il nostro stato psicologico: tende a riequilibrare donando calma a chi è agitato e stimolando chi tende all’apatia

È l’essenza che non deve mancare in casa o nel luogo di lavoro, perché crea armonia in ufficio, allenta la tensione durante un colloquio di lavoro e migliora il dialogo e lo scambio pacifico di opinioni in casa. Viene considerato un vero e proprio tonificante dell’umore. Nel periodo premestruale o durante la menopausa si è rivelato un ottimo rimedio da massaggiare o da nebulizzare in casa per contrastare i tanti disturbi tipici quali mal di testa, l’oscillazione dell’umore, la tensione mammaria e la ritenzione idrica. Ha un effetto riequilibrante anche su sulla psiche dei bambini. Inoltre è un eccezionale repellente per gli insetti, zanzare in primis.

Tonico rinfrescante per la pelle grassa

se abbiamo la pelle grassa dopo la pulizia serale, sciacquiamo il viso con acqua, tamponiamo delicatamente con un asciugamano di cotone morbido e infine applichiamo questo tonico. In una bottiglia di vetro scuro versiamo 100 ml di soluzione fisiologica quella che usiamo per aerosol o per la pulizia del naso di piccini, 5 ml di aceto di mele bio, 4 gocce di olio essenziale di geranio. Agitiamo tutte le volte che usiamo la miscela, teniamo la bottiglia al riparo di luce e calore e consumiamo entro un mese per avere la pelle fresca e luminosa già dal mattino Applichiamo questo tonico prima della crema da giorno.

Curiosità

per avere un litro di olio essenziale occorrono 80 kg di foglie, si ottiene per distillazione in corrente di vapore dalle foglie della Pelargonium graveolens. Il profumo è caldo e rosato, solare e floreale. È una nota di cuore. Gli elementi che lo caratterizzano sono l’acqua e la terra il segno zodiacale è il cancro e il pianeta di riferimento è la luna.

L’olio essenziale di geranio si sposa bene un po’ con tutti gli oli essenziali, donando benessere ed equilibrio interiore e allora cosa c’è di meglio di un buon bagno, non troppo caldo, ma profumato e piacevolissimo? ad un cucchiaio di panna o miele aggiungete gli oli essenziali e versate tutto nell’acqua della vasca facilitando col movimento la dissoluzione della pregiata miscela.
Per un bagno agrumato energizzante utilizziamo tre gocce di olio essenziale di geranio, due gocce di mandarino, una goccia di palmarosa, una goccia di Ylang Ylang. Buon relax!

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